Un consigliere comunale, dal pubblico di Mi Candido, ha chiesto agli assessori della giunta Ruvolo perché un'amministrazione che rivendica tanti risultati non si ripresenti agli elettori. Nella puntata pubblicata il 23 febbraio 2026 hanno risposto tutti e tre.

In breve

  • Per tutti la ragione è quella dichiarata dal sindaco: motivazioni personali.
  • Giuseppe Sgrò: «sono tra quelli che pensa che questa amministrazione si doveva rimettere alla volontà della città e al giudizio della città».
  • Nessuno dei tre annuncia una candidatura: Rosalia Miceli e Leonardo Augello stanno valutando, Sgrò dice di no.

La domanda

Il consigliere ha detto di aver presentato 12 o 13 interrogazioni nel 2025, e di aver quasi sempre ricevuto risposta da altri, non dagli assessori competenti. Poi la domanda: perché non si è data continuità politica all'amministrazione, e perché nessuno degli assessori ha raccolto il testimone?

Sgrò ha spiegato che il regolamento del Consiglio consente all'assessore di parlare solo se chiamato in causa, e ha proposto di cambiarlo.

Le risposte

Rosalia Miceli: il sindaco lo ha dichiarato più volte, anche sui giornali, e ci sono «motivazioni personali». Candidarsi, ha aggiunto, richiede valutazioni che riguardano la famiglia e il lavoro. «Non importa chi fa, importa è fare».

Giuseppe Sgrò: l'amministrazione doveva rimettersi al giudizio della città, ma la scelta del sindaco è personale e va rispettata. Una candidatura, ha detto, «non è una gara, è una missione».

Leonardo Augello, il vicesindaco, si è definito la persona più vicina al sindaco sul piano amministrativo. Nella rinuncia vede «un messaggio importante»: dare respiro alle proprie priorità.

E loro, si candidano?

Augello sta valutando: «non è una decisione che posso prendere da solo». Miceli anche: «Sto valutando, devo essere sincera». Sgrò no, almeno per ora: «Io mi sento di rispondere di no».

Cosa era emerso nella puntata 3

Il coordinatore di Sud chiama Nord Pasquale Salvaggio aveva detto che, se il sindaco non vuole più fare politica, «deve dirlo con estrema chiarezza».

Nella prossima puntata

In chiusura è stato annunciato che la puntata successiva ospiterà il sindaco Matteo Ruvolo.

Marzo 2026: la versione del sindaco

Nella puntata 6 Matteo Ruvolo ha spiegato di aver deciso, insieme alla famiglia, di tornare alla vita privata e alla professione di avvocato: fare il sindaco, ha detto, è un impegno «totalizzante». Ha aggiunto che non si candiderà nemmeno al Consiglio comunale e che i suoi assessori hanno insistito fino all'ultimo perché si ripresentasse. La decisione, ha ricordato, era stata annunciata nella conferenza stampa del 9 gennaio.

Marzo 2026: botta e risposta

Nella puntata 9 il consigliere Nicola Inglese ha detto di essere convinto che il sindaco non si ricandidi perché «sapeva che l'avrebbero sostituito i cittadini». Ruvolo ha ripetuto le ragioni personali, ha escluso di temere il giudizio degli elettori e ha raccontato di aver rifiutato, a gennaio, una proposta di candidatura che gli sarebbe arrivata da Carmelo Pace.

Guarda il momento

Chi è

  • Rosalia Miceli — assessora alle politiche sociali di Ribera dal gennaio 2023; psicologa psicoterapeuta.
  • Giuseppe Sgrò — assessore di Ribera a sport, decoro urbano e risorse umane; si definisce «un tecnico, non un politico».
  • Leonardo Augello — vicesindaco di Ribera nella giunta di Matteo Ruvolo; deleghe a beni culturali, pubblica istruzione e servizi demografici.