Tre cantieri per circa 3,5 milioni di euro sugli impianti sportivi di Ribera. L'assessore allo sport Giuseppe Sgrò, a Mi Candido nella puntata pubblicata il 23 febbraio 2026, ha indicato cifre e tempi: per lo stadio Nino Novara la consegna dei lavori è attesa entro marzo, il PalaTornambè dovrebbe riaprire per il prossimo campionato.

In breve

  • Stadio Nino Novara: 2,1 milioni di euro di fondi regionali per spogliatoi, campo in erba sintetica e tribuna laterale. Consegna dei lavori attesa «entro il mese di marzo».
  • Impianto di Spataro: circa 950.000 euro, campo sintetico in fase conclusiva, poi una tribuna da 202 posti.
  • PalaTornambè: 476.000 euro per tetto e antincendio. Obiettivo: giocarci da ottobre.

Lo stadio Nino Novara

Secondo Sgrò, a Ribera non c'era mai stato un campo di calcio in erba, né sintetica né naturale. La gara per lo stadio è stata espletata e i lavori affidati in via provvisoria: l'affidamento definitivo è atteso a giorni e la consegna dei lavori, ha detto, entro marzo. Il progetto prevede spogliatoi, campo sintetico e la ristrutturazione della tribuna laterale, con le omologazioni di Lega e CONI.

«Per onestà intellettuale», ha aggiunto Sgrò, il merito del finanziamento va condiviso con il deputato regionale Carmelo Pace e con il presidente della Regione Renato Schifani, venuto a Ribera più di un anno prima.

Spataro

Circa 950.000 euro: 650.000 regionali e 300.000 comunali. La prima scadenza era novembre 2025. Fattori esterni, ha detto Sgrò, e poi quaranta giorni di pioggia hanno rallentato il cantiere, ora vicino alla fine. Gli spogliatoi sono stati adeguati alle norme. Finito il campo, partirà il secondo cantiere: recinzione e una tribuna da 202 posti.

Il PalaTornambè

Il palazzetto è fermo perché, ha spiegato Sgrò, la SCIA che permetteva di giocarci «era scaduta da moltissimi anni». Nel frattempo le norme sulla sicurezza sono cambiate, e senza nuovo tetto e nuovo impianto antincendio non si poteva rinnovare. L'ipotesi di un'autorizzazione «ora per allora» per lui è «una leggenda metropolitana».

Il primo stralcio vale 476.000 euro: 300.000 regionali e 176.000 comunali. Le buste sono state aperte il 16 febbraio; gli uffici hanno chiesto integrazioni alle ditte e la gara riprende il 26 febbraio. Poi 30-40 giorni per l'aggiudicazione definitiva e 4-5 mesi di lavori. L'obiettivo: il prossimo campionato, «nel mese di ottobre». Il progetto prevede anche un secondo stralcio, il parquet, da 146.000 euro: è pronto, ma i fondi vanno ancora trovati.

Marzo 2026: la storia dello stadio e le squadre senza campo

Nella puntata 6 il sindaco Matteo Ruvolo ha ricostruito la vicenda dello stadio Nino Novara. Il progetto esecutivo è del luglio 2021, con 1,6 milioni promessi dal governo regionale. Nell'agosto 2022 i fondi sono stati spostati ad altro, e con il nuovo prezzario la cifra è salita a 2,1 milioni. Il decreto di finanziamento è arrivato nel luglio 2025 e i lavori, ha detto, partiranno «a fine marzo».

Nella stessa puntata le società di calcio di Ribera hanno raccontato che in questa stagione giocano e si allenano tutte fuori città. Per il responsabile del settore giovanile del Ribera 1954, Francesco Talluto, molti ragazzi stanno abbandonando lo sport per la fatica degli spostamenti.

Marzo 2026: il basket senza palazzetto

Nella puntata 7 l'allenatore dei Ribera Knights ha raccontato che la squadra, l'anno prima, avrebbe potuto iscriversi alla Serie C ma non lo ha fatto perché a Ribera manca una struttura adeguata. I Knights giocano la maggior parte delle partite ufficiali fuori città, al PalaMoncada. «Abbiamo due squadre di calcio che giocano fuori Ribera e poi facciamo dei discorsi sui giovani, la droga, l'alcol».

Marzo 2026: i 200.000 euro per Spataro

Nella puntata 9 il consigliere Nicola Inglese ha ricordato un finanziamento regionale da 200.000 euro per Spataro andato perso. Il sindaco ha spiegato che la Regione, per un errore, non aveva mandato al Comune la PEC con la nuova procedura, e che il Comune ha dato incarico a un legale per recuperare le somme.

Aprile 2026: la consegna dei lavori dello stadio

Nel confronto della puntata 11 Carmelo Pace ha detto che il giorno prima erano stati consegnati i lavori dello stadio Nino Novara. Ha rivendicato come deputato i fondi per lo stadio, 2,1 milioni, per Spataro, 700.000 euro, e per il PalaTornambè, 300.000 euro. Maria Rosaria Provenzano ha risposto che portare finanziamenti è il lavoro di un parlamentare, e ha ricordato che il PalaTornambè è senza agibilità già dal 2006-2009.

Aprile 2026: il volley in Serie C senza tribune

Nella puntata 12 l'allenatore del Ribera Team Volley, Luigi Russo, ha raccontato la promozione della squadra maschile in Serie C, davanti a 700-800 persone rimaste in piedi. Al futuro sindaco chiede tribune al palatenda o la possibilità di giocare al PalaTornambè, e un aiuto economico per affrontare la categoria.

Settembre 2026: le scadenze del nuovo sindaco

Nella puntata 17 il sindaco Carmelo Pace ha detto che il campo di Spataro è stato riaperto con il manto sintetico. I lavori della palestra Berlinguer dovrebbero chiudersi entro il 30 settembre, così che la squadra di basket promossa in Serie C possa giocare in città dal primo ottobre. Per lo stadio Nino Novara, ha detto, l'impresa si è impegnata a finire entro il 31 gennaio, al massimo il 28 febbraio. Con i circa 250.000 euro liberi dell'avanzo prevede i campi da padel. E ha annunciato il progetto di una piscina comunale.

Guarda il momento

Chi è

  • Giuseppe Sgrò — assessore di Ribera a sport, decoro urbano e risorse umane; si definisce «un tecnico, non un politico».