Dopo più di vent'anni, 84 dipendenti del Comune di Ribera lavorano 30 ore a settimana invece di 24, in modo definitivo. Lo ha detto a Mi Candido l'assessore alle risorse umane Giuseppe Sgrò, nella puntata pubblicata il 23 febbraio 2026. Il costo, interamente a carico del bilancio comunale, è di 440.000 euro l'anno.
In breve
- 84 ex contrattisti, stabilizzati nel 2019 dalla precedente amministrazione, passano da 24 a 30 ore.
- 36 lavoratori ASU, precari da oltre vent'anni, sono stati stabilizzati con fondi regionali.
- 20 progressioni verticali: 18 concluse, 2 avviate nel 2026.
Tre categorie di dipendenti
Sgrò ha spiegato che il Comune ha tre tipi di dipendenti: i tempi pieni storici; gli ex contrattisti, stabilizzati nel 2019 dopo oltre vent'anni di precariato ma rimasti a 24 ore; e gli ASU. L'orario ridotto, per l'assessore, era una questione di dignità del lavoratore. L'obiettivo finale resta il tempo pieno a 36 ore.
Cosa manca ancora
Pochi vigili urbani, pochi operai per le manutenzioni, alcuni uffici scoperti: non per colpa dei dipendenti, ha detto, ma per un turnover bloccato da leggi statali. In sofferenza anche l'ufficio tecnico e i tributi, per cui il Comune ha pubblicato un bando di mobilità. Nella partecipata Ribera Ambiente è in corso un concorso per 17 assunzioni a tempo indeterminato.
Cosa era emerso nelle puntate precedenti
Nella puntata 2 l'ex candidato sindaco Alfredo Mulè aveva indicato la stabilizzazione del personale tra i meriti dell'amministrazione. Nella puntata 1, a dicembre 2025, il consigliere Vincenzo Costa aveva descritto un Comune con gravi carenze di personale, che si regge in gran parte su ex contrattisti e ASU, e aveva ricordato l'aumento delle ore a 30. La sua proposta: premiare gli uffici che lavorano meglio, attraverso il nucleo di valutazione, con progressioni e straordinari. Un sondaggio lanciato in sala quella sera aveva raccolto 9 risposte su 13 di persone con una brutta esperienza negli uffici comunali.
Marzo 2026: di chi è il merito delle 30 ore
Nella puntata 9 il consigliere Nicola Inglese ha rivendicato all'opposizione l'aumento delle ore: nel 2023 un emendamento firmato dai consiglieri di opposizione mise 180.000 euro per l'integrazione oraria. Il sindaco ha risposto che quell'emendamento copriva solo novembre e dicembre, e che l'amministrazione, con il Consiglio, ha trovato 470.000 euro l'anno per renderla stabile. Per Inglese resta il problema: uffici senza personale, pochi vigili urbani, nessuna programmazione delle assunzioni.
Maggio 2026: il personale secondo gli assessori designati
Nella puntata 14 Davide Caico, assessore designato da Carmelo Pace, ha detto che il Comune è passato da circa 350 a circa 150 dipendenti, per l'80% nelle categorie più basse, con pochi tecnici. Ha sostenuto che Ribera non ha usato il PNRR per assumere tecnici e funzionari. Vincenzo Sarullo, designato da Maria Rosaria Provenzano, propone di verificare le competenze e di pretendere risultati dagli uffici.
Maggio 2026: le proposte dei due candidati
Nel confronto finale della puntata 15, a una domanda del pubblico sulla carenza di personale, Maria Rosaria Provenzano ha risposto con la digitalizzazione e con l'aumento delle ore dei precari da 30 a 32, grazie a 75.000 euro già arrivati dalla Regione, con l'obiettivo delle 36. Carmelo Pace ha detto che la spesa per gli stipendi è scesa da circa 6,7 a 3,3 milioni di euro, e che si possono fare nuove assunzioni. Propone anche di affidare a Ribera Ambiente la manutenzione ordinaria, spostando quei costi dalla TARI al bilancio comunale.
Guarda il momento
- ▶ 56:23 · Sgrò sulle risorse umane
- ▶ 59:29 · I tre risultati sul personale
- ▶ 2:05:34 · Quanto costa al bilancio comunale
- ▶ 1:43:46 · Costa sul personale comunale (puntata 1)
- ▶ 2:06:40 · Il personale comunale
- ▶ 1:06:08 · Caico sul personale comunale
- ▶ 1:04:45 · La domanda sul personale
Chi è
- Giuseppe Sgrò — assessore di Ribera a sport, decoro urbano e risorse umane; si definisce «un tecnico, non un politico».
