La siccità è il tema che torna in ogni puntata di Mi Candido. A gennaio 2026 è arrivata anche la prima promessa esplicita: la Lega si è impegnata a portare l'assessore regionale all'agricoltura a occuparsi di Ribera.
In breve
- Vincenzo Costa (Sud chiama Nord), consigliere comunale, la indica come la prima urgenza: «forse già domani è tardi».
- Secondo Costa lungo le reti si perde «circa il 50-60%» dell'acqua.
- Nino Dinghile (Lega): «ti prometto, a nome e per conto della Lega che Sammartino si impegnerà». Nessuna scadenza: «ci sono i tempi tecnici».
Quanto è grave (puntata 1, dicembre 2025)
Per Vincenzo Costa, già presidente del Consiglio comunale, la crisi idrica è «il tema fondamentale da dover affrontare nell'immediato oggi e forse già domani è tardi». Sull'economia del territorio: «il nostro futuro economico è oggi legato ad un filo».
Costa ha detto che il Consiglio comunale ha mandato alla Regione mozioni con misure a breve, medio e lungo periodo, ma che «soltanto poche» sono state avviate. Fra queste cita le motopompe per Poggiodiana, ancora in attesa.
Sulle reti idriche, potabili e irrigue, ha detto che si perde «circa il 50-60%» dell'acqua. La diga Castello, a uso promiscuo, secondo lui non ha acqua sufficiente per la prossima irrigazione. La sua richiesta: misuratori sulla bretella Gamma e un disciplinare che applichi le priorità della legge Galli (prima l'uso potabile, poi zootecnico, poi agricolo, per ultimo industriale). «è da 2 anni che chiediamo un disciplinare».
La promessa della Lega (puntata 3, gennaio 2026)
Nino Dinghile ha ricordato che la Lega guida l'assessorato regionale all'agricoltura: «gli abbiamo detto che si deve spendere per Ribera con quest'acqua, altrimenti andiamo alla deriva».
Dal pubblico è arrivata una domanda diretta: l'emergenza dura da circa tre anni, quando l'avete comunicata all'assessore? Dinghile ha detto di aver chiesto all'assessore di tornare a Ribera e incontrare agricoltori, sindaco e associazioni di categoria. Poi l'impegno: «ti prometto, a nome e per conto della Lega che Sammartino si impegnerà su questa situazione molto delicata».
Alla richiesta di una scadenza ha risposto: «Ma tu mi insegni che nella vita ci sono i tempi tecnici, no?».
Mi Candido registra la promessa: chi l'ha fatta, cosa, quando.
Marzo 2026: la proposta di Provenzano
Nella puntata 7 la candidata sindaca Maria Rosaria Provenzano ha ricordato che reti idriche e adduttore della diga Castello sono competenze regionali. Ha proposto un tavolo tecnico permanente con sindaco, assessori, consorzio e agricoltori: «non devono essere più da soli» a battersi per la crisi idrica e per l'applicazione della legge Galli. La crisi, per lei, non è superata.
Marzo 2026: le proposte dei candidati sindaco
Nel confronto della puntata 10 Carmelo Pace ha proposto il pompaggio dal basso Verdura alla diga Castello, un progetto da circa 20 milioni, e un nuovo invaso. Maria Rosaria Provenzano ha messo al primo posto le reti che perdono e la gestione dell'esistente. Eunice Palminteri ha chiesto di rinegoziare la concessione dell'Enel a Gammauta.
Aprile 2026: l'assessore regionale all'agricoltura a Ribera
Nella puntata 12 un cittadino ha chiesto alla coalizione di Carmelo Pace perché avesse invitato a Ribera l'assessore regionale all'agricoltura: dopo tre anni di crisi idrica, sostiene, non ha fatto niente per la città. Rita Zicari ha risposto che l'assessore si è occupato della crisi idrica ed è venuto a illustrare agli agricoltori i bandi a cui possono partecipare. Per Rino Messina la visita dimostra che Pace è un interlocutore credibile in Regione. È lo stesso assessore che la Lega aveva promesso di coinvolgere nella puntata 3.
Maggio 2026: il consorzio di bonifica sotto accusa
Nella puntata 14 Paolo Ganduscio, assessore designato da Eunice Palminteri, ha attribuito il calo di quantità e qualità delle arance anche alla gestione «molto opaca» del consorzio di bonifica. Ha riconosciuto al sindaco uscente di essersi rivolto più volte al prefetto per far gestire l'acqua disponibile.
Fine maggio 2026: dighe piene, irrigazione ferma
Durante la maratona elettorale della puntata 16, il giornalista Enzo Minio ha raccontato che, dopo le piogge, le dighe sono piene, ma a fine maggio la prima irrigazione non era ancora partita. Il consorzio di bonifica gli ha detto di essere pronto, e che molti agricoltori non avevano ancora fatto richiesta. Minio ha ricordato un suo articolo del 1996 con gli stessi problemi di oggi.
Guarda il momento
- ▶ 34:18 · Costa: la prima urgenza è l'acqua
- ▶ 2:17:12 · Costa sulla diga Castello e il disciplinare
- ▶ 1:57:06 · La promessa della Lega
- ▶ 20:43 · Provenzano: il tavolo tecnico sull'agricoltura
- ▶ 43:26 · Il confronto sulle soluzioni per l'acqua
- ▶ 1:59:28 · La domanda del pubblico sulla crisi idrica
- ▶ 22:14 · Ganduscio sul consorzio di bonifica
- ▶ 50:30 · Minio sull'irrigazione
Chi è
- Vincenzo Costa — consigliere comunale, già presidente del Consiglio comunale di Ribera (Sud chiama Nord).
- Nino Dinghile — responsabile della Lega a Ribera, già sindaco.
