A pochi giorni dal voto del 24 e 25 maggio, Carmelo Pace e Maria Rosaria Provenzano si sono confrontati faccia a faccia nel confronto finale di Mi Candido al Cine Teatro Lupo, registrato il 18 maggio e pubblicato il 20 maggio 2026. A ciascuno è stato chiesto di indicare l'opera simbolo del suo mandato, e poi di analizzare quella dell'avversario. Gli altri due candidati sindaco non erano presenti.
In breve
- Maria Rosaria Provenzano punta sulla digitalizzazione del Comune: servizi online, uffici più efficienti, anche con l'intelligenza artificiale per trovare i bandi.
- Carmelo Pace punta sul «Puccini Village»: l'ex mercato ortofrutticolo di via Puccini e via Donizetti ristrutturato e affidato con un bando a dodici attività di ristorazione.
- Provenzano ha chiesto a Pace tempi e progetto tecnico; Pace le ha chiesto perché voglia fare di quell'area un hub sociale, se proprio il sindaco che la sostiene aveva chiesto fondi per un progetto simile.
La digitalizzazione di Provenzano
Per Provenzano la digitalizzazione è la base di ogni altro intervento, e risponde alla carenza di personale e ai bandi persi. I cittadini non dovrebbero più fare file per un bollettino. Negli uffici tecnici strumenti di intelligenza artificiale, già sperimentati nella sua scuola, potrebbero individuare i bandi e aiutare a compilare le domande, nel rispetto della privacy e della sicurezza informatica.
Pace si è detto d'accordo sull'obiettivo. Ha ricordato un suo emendamento all'ARS per incoraggiare i comuni verso la digitalizzazione, bocciato con voto segreto, secondo lui anche da deputati che sostengono Provenzano, e si è detto pronto a finanziare il progetto. Per lui però prima va formato il personale: il Comune, ha detto, è passato da 290 dipendenti a 150, di cui circa 120 ex precari. Provenzano ha risposto che, quando la digitalizzazione diventa obbligatoria, le persone si adattano.
Il Puccini Village di Pace
Pace ha annunciato di aver individuato il canale di finanziamento regionale in un incontro del 5 maggio con il presidente della Regione. Dopo la ristrutturazione, un bando assegnerebbe dodici spazi ad attività decise in anticipo, per creare un luogo di ritrovo per i giovani e per il turismo di prossimità. Il progetto, ha detto, andrà avanti comunque, chiunque sia il sindaco.
Provenzano teme che l'area sposti la vita fuori dal centro storico, e ha chiesto se esista un progetto tecnico ed economico, citando un finanziamento di 6 milioni per il teatro mai arrivato. Pace ha spiegato che quel finanziamento era stato approvato, ma che l'intera legge finanziaria fu impugnata. Ha poi mostrato una richiesta del sindaco Ruvolo del 24 settembre 2024 all'assessorato regionale alle infrastrutture, per un milione di euro, con una destinazione commerciale e artigianale dell'area. Provenzano ha risposto che a quella data non aveva ancora deciso di candidarsi, e che per lei l'area deve diventare un hub sociale, con la sede del consorzio dell'arancia DOP e delle associazioni.
Chi verificherà
In chiusura della prima parte, il conduttore si è impegnato a chiedere a chi vincerà a che punto saranno il Puccini Village o la digitalizzazione.
Dopo il voto
Carmelo Pace è stato eletto sindaco il 25 maggio 2026. Il Puccini Village è quindi l'opera simbolo del nuovo mandato, e Mi Candido tornerà a chiedere a che punto è.
Guarda il momento
- ▶ 16:33 · Provenzano: la digitalizzazione
- ▶ 22:03 · Pace: il Puccini Village
- ▶ 26:03 · L'analisi incrociata
Chi è
- Carmelo Pace — candidato sindaco di Ribera per la Democrazia Cristiana, sostenuto anche da Lega e Sud chiama Nord; deputato regionale, già sindaco per due mandati.
- Maria Rosaria Provenzano — candidata sindaca di Ribera con una coalizione civica; dirigente scolastica dell'Istituto superiore Crispi.
