L'agricoltura è il primo tema del primo confronto tra i candidati sindaco. Carmelo Pace, Maria Rosaria Provenzano ed Eunice Palminteri ne hanno discusso nel primo confronto tra i tre candidati sindaco di Ribera a Mi Candido, registrato il 26 marzo e pubblicato il 30 marzo 2026. Tutti e tre concordano su un punto: il problema non è più vendere le arance, ma avere l'acqua per produrle.
In breve
- Carmelo Pace propone interventi in tre tempi: motopompe e aiuti per pozzi e laghetti subito; il pompaggio dal basso Verdura alla diga Castello in due o tre anni; un nuovo invaso per le prossime generazioni.
- Maria Rosaria Provenzano mette al primo posto le reti che perdono, le strade rurali e un disciplinare che applichi la legge Galli: prima di tutto, gestire bene quello che c'è.
- Eunice Palminteri chiede di ascoltare gli agricoltori e di riaprire subito il confronto con l'Enel sulla concessione di Gammauta.
Carmelo Pace
Pace ha ricostruito la storia: il riconoscimento DOP del 2014 ha fatto salire i prezzi delle arance e dei terreni, e oggi Ribera, ha detto citando un articolo, è la città più ricca della provincia per reddito pro capite. Ma la sua economia dipende da una sola «bacinella», la diga Castello, che non basta più per una superficie ad arance quasi triplicata.
Le sue soluzioni. Nell'immediato, le motopompe sul Verdura, che secondo lui hanno salvato le forniture alla grande distribuzione, e contributi agli agricoltori per rendersi autonomi con pozzi e laghetti collinari. A medio termine, un progetto da circa 20 milioni per pompare l'acqua dal basso Verdura alla diga Castello, già inserito nel piano nazionale ma ancora da finanziare. Sulla concessione dell'Enel a Gammauta ha detto che esiste già un tavolo in Regione e che sarà rivista alla scadenza del 2029. Nel lungo periodo serve un nuovo invaso.
Maria Rosaria Provenzano
Per Provenzano il problema idrico ha due facce: trovare l'acqua e distribuirla. Le tubature ammalorate, ha detto, disperdono una parte enorme di quello che arriva, e le strade rurali mancano. Sulla diga di Valentino è stata netta: sarà preziosa, ma probabilmente non la vedrà nessuno dei presenti. Per lei la parola chiave è programmazione, e la vera difficoltà è la gestione dell'esistente, a partire dalla valvola del Gorgo.
Eunice Palminteri
Palminteri ha raccontato di aver fatto una video denuncia alla centrale Enel di San Carlo. Il 31 marzo, ha spiegato, è il termine entro cui la Regione può interrompere i termini della concessione, che scade fra tre anni, per rinegoziarla: chiede un misuratore dell'acqua in entrata, più trasparenza e il rispetto della legge Galli, che mette prima l'uso potabile e per ultimo quello industriale. Ha chiesto a Pace chi faccia parte del tavolo e se il costo del pompaggio finirà nelle bollette degli agricoltori. Pace ha risposto che, potendo scegliere, gli agricoltori preferiranno pagare qualche centesimo in più piuttosto che non irrigare.
Cosa era emerso nelle puntate precedenti
La crisi idrica è il tema che torna in tutta la stagione: dal consigliere Vincenzo Costa nella puntata 1 alla promessa della Lega nella puntata 3, fino al tavolo tecnico proposto da Provenzano nella puntata 7.
Guarda il momento
- ▶ 24:35 · Pace: la storia e il problema idrico
- ▶ 32:19 · Provenzano: reti e viabilità rurale
- ▶ 37:05 · Palminteri: la concessione Enel
Chi è
- Carmelo Pace — candidato sindaco di Ribera per la Democrazia Cristiana; deputato regionale, già sindaco di Ribera per due mandati.
- Maria Rosaria Provenzano — candidata sindaca di Ribera; dirigente scolastica dell'Istituto superiore Crispi.
- Eunice Palminteri — candidata sindaca di Ribera per Controcorrente; imprenditrice nell'azienda di famiglia di macchine per la lavorazione del terreno.
