«Sembriamo nel Far West»: così una domanda arrivata dal pubblico nel secondo confronto tra i candidati sindaco di Ribera a Mi Candido, pubblicato il 13 aprile 2026. Il tema non era in scaletta, ma dopo gli ultimi episodi di violenza tutti e tre i candidati hanno risposto.

In breve

  • Maria Rosaria Provenzano: piazze più vissute, videosorveglianza, e più forze dell'ordine per una città cresciuta e che d'estate si moltiplica.
  • Carmelo Pace: rimettere in funzione la videosorveglianza con i bandi annuali, vigilanza privata in uniforme in alcune serate, eventi ogni settimana.
  • Eunice Palminteri: una «zona rossa» nel centro storico il fine settimana, come a Palermo, e sgravi per i locali che riaprono in centro.

Maria Rosaria Provenzano

Per Provenzano non basta la repressione: una piazza piena di gente è una piazza più sicura. Alla videosorveglianza e alle forze dell'ordine, che ringrazia, va affiancato un aumento degli organici, perché d'estate Ribera diventa di fatto tre comunità. Ha chiesto anche di non attribuire la responsabilità a una sola parte della popolazione.

Carmelo Pace

Pace ha raccontato di aver assistito, la sera di Pasqua, a tre risse in due o tre ore, con due soli carabinieri in servizio. Secondo lui la videosorveglianza che aveva fatto installare da sindaco non funziona più: esiste un bando nazionale annuale da circa 150.000 euro, basta fare domanda. Propone anche la presenza in uniforme di un'agenzia privata in alcune serate, senza compiti di repressione, ordinanze anche impopolari ed eventi ogni settimana per riportare i ragazzi in piazza.

Eunice Palminteri

Palminteri propone una zona rossa nel centro storico nel fine settimana, d'intesa con le forze dell'ordine, come avviene a Palermo, e sgravi per i locali che vogliono aprire in centro, per ripopolarlo. Ha detto che, come donna che vive da sola, di sera non si sente tranquilla ad attraversare la piazza a piedi.

Cosa era emerso nelle puntate precedenti

Nella puntata 1 il consigliere Vincenzo Costa aveva raccontato il bando regionale per la videosorveglianza a cui Ribera non era riuscita ad accedere.

Aprile 2026: il Daspo urbano

Nella puntata 12 Francesco D'Anna, candidato consigliere con Eunice Palminteri, ha precisato la proposta della coalizione: individuare «zone rosse» nei luoghi dove avvengono più spesso reati e applicarvi il Daspo urbano. Chi commette illeciti in quelle zone non può tornarci, prima per tre mesi, poi per sei; con la recidiva scatta il reato.

Guarda il momento

Chi è

  • Maria Rosaria Provenzano — candidata sindaca di Ribera; dirigente scolastica dell'Istituto superiore Crispi.
  • Carmelo Pace — candidato sindaco di Ribera per la Democrazia Cristiana; deputato regionale, già sindaco di Ribera per due mandati.
  • Eunice Palminteri — candidata sindaca di Ribera per Controcorrente; imprenditrice.