Ribera perde abitanti, e a mancare sono soprattutto i giovani. Da qui è partito il confronto sui giovani nel secondo confronto tra i candidati sindaco di Ribera a Mi Candido, pubblicato il 13 aprile 2026. Carmelo Pace, Eunice Palminteri e Maria Rosaria Provenzano hanno proposto tre strade diverse.

In breve

  • Carmelo Pace: aprire la mediateca, chiusa da cinque anni, come spazio di coworking; riportare gli eventi in piazza e a Seccagrande; far conoscere i bandi regionali per chi lavora a distanza.
  • Eunice Palminteri: trasformare l'ex mercato ortofrutticolo, l'ex Scaro, in una «cittadella della gioventù» con spazi per musica, teatro e creatività.
  • Maria Rosaria Provenzano: sgravi fiscali per le startup dei giovani e per chi assume under 30, e un coworking comunale in cambio di ore di sportello per altri giovani.

Carmelo Pace

Pace ha citato i numeri dello spopolamento: in cinque anni Ribera è passata da circa 18.500 a 17.800 abitanti, e a mancare sono soprattutto i ragazzi tra i 15 e i 35 anni, circa 4.000 in città. I giovani, ha detto, «non chiedono posti di lavoro», ma di tornare protagonisti e di vivere luoghi sicuri. Da qui le proposte: la mediateca, «da 5 anni mai aperta», come sala multimediale e spazio di coworking; i bandi regionali che ha sostenuto come deputato, un prestito d'onore per gli universitari e un contributo alle aziende che fanno lavorare i dipendenti dalla Sicilia; gli eventi in piazza e a Seccagrande, con la consulta giovanile. E il ritorno del Pizza Fest.

Eunice Palminteri

Per Palminteri i ragazzi sono cresciuti davanti a uno schermo e a Ribera manca un luogo dove ritrovarsi: il sabato sera, ha raccontato, le sue nipoti si incontrano al distributore di benzina. La sua proposta è la cittadella della gioventù nell'ex Scaro: box affidati ad attività creative, una sala prove per le band, un piccolo palco. L'accesso avverrebbe con un'app, con il consenso dei genitori. Per i più piccoli propone i giochi di strada dipinti sull'asfalto, a partire da un campetto inutilizzato tra viale Romagna e viale delle Alpi.

Maria Rosaria Provenzano

Per Provenzano i giovani sono «il presente, non il futuro», e chiedono «radici per restare o ali per volare». Nella sua scuola ha provato a fare della scuola un centro civico. Le sue proposte guardano al lavoro: sgravi fiscali per le startup nate a Ribera da giovani e per le aziende che assumono under 30; un coworking comunale in cui chi lavora offre in cambio alcune ore di sportello per spiegare bandi e opportunità ad altri ragazzi. Ha ricordato anche il malessere di tanti adolescenti che non escono più di casa.

Cosa era emerso nelle puntate precedenti

Nella puntata 2 l'ex candidato Franco Auteri aveva previsto che il coinvolgimento dei giovani sarebbe diventato la parola più usata in campagna elettorale. Nella stessa puntata 11, il responsabile dell'oratorio Carlo Acutis ha chiesto al futuro sindaco di parlare «ai giovani», non solo dei giovani.

Aprile 2026: le proposte dei candidati under 40

Nella puntata 13 sette candidati al Consiglio comunale sotto i 40 anni hanno proposto come spendere 20.000 euro: tra le idee, borse di studio universitarie comunali, uno sportello psicologico nelle scuole, un parco giochi inclusivo nella villa comunale. Il parco giochi è stato il progetto approvato.

Guarda il momento

Chi è

  • Carmelo Pace — candidato sindaco di Ribera per la Democrazia Cristiana; deputato regionale, già sindaco di Ribera per due mandati.
  • Eunice Palminteri — candidata sindaca di Ribera per Controcorrente; imprenditrice.
  • Maria Rosaria Provenzano — candidata sindaca di Ribera; dirigente scolastica dell'Istituto superiore Crispi.